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Scrivanie da ufficio e non solo ad altezza regolabile

Le scrivanie ad altezza regolabile sono molto comode, consentono di lavorare stando anche in piedi, si regolano in base all’altezza della sedia che si possiede.

Scrivanie moderne ad altezza regolabile

Gli arredi della postazione da lavoro vanno scelti con cura e accortezza, gli elementi devono essere funzionali per eccellenza oltre che belli a vedere, devono essere versatili e adattabili alle diverse situazioni e necessità che si presentano durante l’operosità lavorativa.

Le scrivanie ad altezza regolabile sono davvero comode, offrono la possibilità di lavorare stando anche in piedi e di regolare l’altezza in conformità a quella della sedia e alle necessità del momento.

 

Questo genere di scrivania non è solo per uffici ma adatta anche per gli studi domestici, per le camerette dei ragazzi così da garantire loro una postura corretta durante lo studio o mentre praticano qualche hobby di tipo manuale.

La migliore postura per lavorare alle scrivanie ufficio non è né troppo da seduti né troppo in piedi bensì una via di mezzo, quindi è bene avere a portata di mano una scrivania di design elettrica ad altezza variabile.

Cambiare la postura è una soluzione vantaggiosa per la schiena e per il rendimento produttivo, aiuta a concentrarsi meglio, a essere più efficienti a lavoro e quindi sostenere una spesa che risulta essere maggiore rispetto all’acquisto di una scrivania studio tradizionale ne vale certamente il sacrificio.
Scrivanie studio regolabili

Le scrivanie regolabili in altezza seguono le necessità di chi lavora; quelle realizzate da Emmesystem by Emmesystem By Emme Italia sono molto ergonomiche e utili per lavorare in piedi e seduti, per allestire postazioni operative su misura, per supportare pc e altre macchine informatiche, sistemi di controllo e tanto altro.

Dimensioni scrivanie regolabili Emme Italia
Questo genere di tavolo porta pc o comunque scrivania per ufficio è dotato di attuatore lineare LINAK® con alimentazione elettrica e pulsantiera sottopiano, è disponibile anche la versione alimentata con battery pack più telecomando.

Sono tavoli ufficio per ottimizzare le postazioni di lavoro, il comfort e la produttività, per lavorare in piedi, adatti pertanto per postazioni freestanding e indipendenti dalle prese di alimentazione, utili a creare delle vere e proprie isole operative mobili.

Scrivanie piccole e grandi Emme Italia
Il modello Comform Tecnus EVO è un tavolo a colonna con struttura di acciaio verniciato, possiede un basamento di acciaio verniciato, si regola in altezza mediante una colonna elettrica motorizzata a 3 stadi.

I cablaggi sono evoluti e nessun cavo è a vista, c’è il Comando Desk Control Bluetooth di serie mentre la Battery Pack è opzionale, è presente un pannello frontale alloggiamento centralina, l’uscita cavo di alimentazione 220/240 V, la pulsantiera di comando, il top è di dimensioni variabili secondo le richieste e comunque si può scegliere da 160 o 180 x 80 cm, oppure 150 o 170 o 200 x 100 cm.

Diversi sono i sistemi opzionali che si possono adottare per una scrivania da ufficio regolabile, ad esempio la Battery Pack, come già evidenziato, ricaricabile per alimentare i motori elettrici LINAK®, il kit telecomando a radiofrequenza, il kit inclinazione del top con sistema a frizione meccanica, le automazioni speciali, i comandi con memorie e display, gli adattatori Bluetooth e App di comando Desk Control.

Sistemi opzionali di scrivanie Emme Italia
Ci sono anche una serie di accessori opzionali alla scrivania pieghevole, come per esempio il pannello divisorio verticale, il passacavi per la gestione ordinata di tutti i fili elettrici delle macchine informatiche, la cassettiera di servizio con tre cassetti e ruote, la seduta ergonomica Task chair.
Perché scegliere un tavolo scrivania regolabile in altezza?

Le scrivanie pc devono aggiungere benessere e salute alla giornata lavorativa, gli ambienti di lavoro non sono più oggigiorno semplici aree funzionali ma spazi vitali, dove sentirsi bene ed essere così pienamente efficienti.

Se si ha la possibilità di muoversi, si è inevitabilmente più efficienti, quindi una postazione di lavoro regolabile in altezza aggiunge benessere ed ergonomia, è la soluzione ideale per la produttività nel mondo moderno.

Avere a disposizione una scrivania sit-stand dà modo di alternare momenti in piedi e seduti, di svolgere un po’ di attività fisica, di assentarsi di meno per disturbi a livello muscolare, di mantenersi più snelli giacché si riduce al minimo la sedentarietà.

Ergonomicità e versatilità delle scrivanie regolabili Emme Italia
La spossatezza e l’affaticamento muscolare si possono migliorare facendo dei semplici esercizi, occorre alternare momenti seduti e in piedi per tonificare e riportare energia al corpo, e per fare ciò è quindi necessario avere scrivanie di design regolabili.

Mantenersi in forma in ufficio oggi è molto più semplice grazie alle scrivanie regolabili, facendo dei semplici esercizi durante le pause come il potenziamento dei polpacci, il rafforza fianchi e quadricipiti, l’equilibrio su di una gamba, la distensione delle gambe, lo stretching muscolare, il rafforzamento degli arti superiori, dei muscoli femorali, dei glutei.
Ergonomia e funzionalità per le scrivanie ad altezza regolabile

Se la funzionalità è soddisfatta, allora è presente anche l’ergonomicità e i tavoli da lavoro Temptation C di Sedus sono un ottimo esempio, giacché coniugano design, ergonomia e costi contenuti.
La regolazione in altezza di questo genere di scrivanie per pc è uno dei punti forti del sistema; la tecnologia garantisce la massima flessibilità, permette di lavorare in perfetta comodità.

Scrivanie legno regolabili Sedus
Queste scrivanie per ufficio e scrivanie per ragazzi si possono regolare in cinque modi differenti così da lavorare in maniera individuale e dinamica, la regolazione può essere di tipo manuale oppure con motore elettrico con un’ampia escursione variabile da 650 a 1250 mm.

Le postazioni di lavoro si possono modificare senza alterare l’organizzazione distributiva degli arredi; il design che contraddistingue questi porta pc è all’avanguardia, lineare, di bella presenza.

Esistono differenti versioni, con regolazione manuale di uso semplice e intuitivo, con escursione da 620 a 850 mm, poi con regolazione ad attrezzo, a manovella, con cartuccia a gas ed escursione da 720 a 1180 mm, variazione a elettromotore con sistema telescopico semplice oppure doppio.

Scrivania economica Sedus
La regolazione a elettromotore con sistema telescopico semplice consente un’escursione in altezza da 720 a 1200 mm, con elemento di comando opzionale più display digitale e funzioni di memorizzazione per quattro altezze preselezionate; il sistema telescopico doppio garantisce una variazione in altezza da 650 a 1250 mm.

Le varianti messe a disposizione sono davvero tante e ciò consente di progettare e realizzare la scrivania porta pc che più si desidera e che meglio soddisfa le personali necessità.

La struttura e le gambe possono essere in acciaio bianco, in alluminio chiaro, nero oppure cromato, la forma del piano può essere lineare o angolare con estensione a forma di goccia, del tipo da conferenza, con modulo comunicazione, con estensione da riunione, con trapezio angolare, piano quadrato, piano terminale, con un’estensione a elemento a 3/4 di cerchio, con returntable.

Scrivania in legno Sedus
Il materiale del piano da lavoro può essere un truciolato di particelle fini a tre strati più bordatura laser nello stesso colore del piano, o anche in legno naturale con bordo stesso in legno naturale.

La finitura esterna del piano si può scegliere in melamminico, melamminico likewood, impiallacciato; a disposizione anche diversi adattatori per l’inserimento di ponte multifunzione, schermo protettivo, supporto monitor e lampada, supporto per stampante o PC, per notebook, pannello paragambe in plexiglas e melamminico oppure impiallacciato.

L’elettrificazione si compone di un piano scorrevole, di una vaschetta cavi, canalina fissaggio cavi, uscita per cavi, passaggio cavi, vertebra per cavi, pannello per cavi, modulo di connessione.
Consolle scrivania sempre all’altezza giusta

Il tavolo ufficio Lift Up di Fantoni è dotato di un esclusivo sistema di regolazione del piano da lavoro, da 69 cm a 118 cm, per soddisfare le esigenze ergonomiche e le mutevoli modalità di lavoro contemporaneo.

Scrivanie bianche Fantoni
I piani possono essere richiesti con forme e dimensioni differenti, si possono realizzare con pannelli nobilitati aventi bordi con taglio a 45° oppure a 90° arrotondati.

Questo genere di scrivanie naturalmente si può abbinare ad altre collezioni di tavoli disponibili in versione singola e doppia, con regolazione a manovella oppure manuale con viti di bloccaggio sulle basi, tipologie elettriche.

Scrivania piccola regolabile JUMBOFFICE
JUMBOFFICE presenta un tipo di scrivania ad altezza regolabile nella versione della linea TEKNO H REGOLABILE avente struttura a montanti a sezione quadrata in tre parti.
La struttura consente di raggiungere l’altezza di 130.5 cm mediante un movimento comandato elettronicamente, poi vi è anche una trave di collegamento con passacavi.

La struttura è di colore argento mentre i piani da lavoro possono avere la finitura di colore bianco oppure resa lignea in rovere portofino, olmo stormo, acero o in rovere grigio.

La scelta di una scrivania ufficio deve tenere in considerazione una serie di aspetti imprescindibili per lavorare in piena comodità, tra questi sicuramente l’altezza che deve potersi variare secondo la postura, la dimensione del piano di lavoro per disporre tutto l’occorrente, i sostegni ovvero la scelta di una scrivania pc a una gamba oppure a quattro, il materiale dell’intera struttura, il colore e le finiture.

Secondo la disposizione planimetrica della stanza, la superficie utile a disposizione, si potrà individuare la composizione più idonea di scrivanie, se una o più affiancate tra loro in modo lineare, parallelo, a forma di L, se tutte della tipologia ad altezza variabile oppure solo alcune secondo le esigenze.

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Divano condiviso: chi realizza il tuo divano?

Il divano condiviso non è un divano qualunque bensì il frutto di un progetto di condivisione e di raggiungimento di importanti obiettivi a carattere sociale.

Il divano all’interno di una casa non può assolutamente mancare, è un arredo insostituibile, specifico per il relax quotidiano e per la convivialità domestica, può essere rivestito con tessuti e rivestimenti molteplici in linea con il mood stilistico presente.

I divani diventano addirittura protagonisti indiscussi della progettazione, difatti quando si è in procinto di distribuire la casa e di valutare l’ampiezza della zona giorno, subito si considerano le dimensioni del divano che si ha intenzione di inserire, a due o tre posti, divani piccoli oppure divano ad angolo.

 

Importante è la posizione che il divano avrà nella stanza così da programmare conseguentemente l’installazione di una parete attrezzata con televisore, stereo e altre tecnologie specifiche per abbandonarsi alla quiete, lontani dallo stress lavorativo.

L’azienda BertO realizza progetti davvero singolari, il personale è in grado di immaginare le soluzioni d’arredo imbottite prima ancora che vengano realizzate, parte da un’idea oppure da un disegno, realizza insieme alla committenza un divano e un prodotto che non esiste, arreda una camera o l’intera casa, un negozio o un albergo con stile.
Tappezzeria sartoriale BertO: divani sofà d’eccellenza

Il divano BertO non è un divano qualunque bensì un divano condiviso, fa parte della collezione della Tappezzeria sartoriale BertO, è di ottima qualità, presenta una serie di particolari che sono studiati e curati in modo certosino, è frutto di un progetto di condivisione e di raggiungimento d’importanti obiettivi di carattere sociale.

Da sempre sono propensi nel mettere in comune idee, opinioni e saperi e ciò consente loro di perfezionarsi sempre più, di realizzare divani sempre più belli e comodi soprattutto.

Divani poltrone e sofà BertO
Si tratta di una condivisione del sapere artigiano, per tramandarne il valore e la conoscenza, è lo scopo che si è dato Filippo BertO, titolare dell’azienda brianzola.

Filippo, figlio di Fioravante, entrò nell’azienda di famiglia sul finire degli anni ’90, s’innamorò del valore che questa realtà aziendale era riuscita a creare, con immensi sacrifici, tenendo presente le potenzialità ed anche le complessità di un territorio unico qual è la Brianza.

Fu proprio lui a creare un laboratorio dove i protagonisti erano proprio i tappezzieri, i falegnami, i prodotti che erano spiegati, fase per fase durante la loro realizzazione.

DIVANOXMANAGUA è il progetto realizzato in modo collettivo, attraverso una serie di sessioni di lavoro aperte a tutti, e con la partecipazione dei ragazzi della Scuola per Tappezzieri AFOL di Meda.
Ci sono state sei sessioni di lavoro durante le quali tutti hanno provato l’emozione di diventare tappezzieri per un giorno utilizzando le proprie mani; lo sforzo dei maestri tappezzieri BertO non è stato poco giacché creare un divano e coordinare il lavoro di centinaia di mani durante la creazione di un divano dal design estremamente sofisticato non è del tutto semplice.

La realizzazione del primo divano condiviso al mondo ha quindi avuto lo scopo di sensibilizzare più persone possibili sul valore del lavoro artigiano e fornire ai giovani un’esperienza formativa concreta.
Il design del #divanoXmanagua

DivanoXmanagua è un divano senza precedenti nella storia del design, è stato pensato e progettato in modo collettivo, con la supervisione del team BertO. È nato dalle mani di designer, artigiani, studenti e amici nell’arco di un percorso di co-creazione totalmente inedito, pertanto la storia di divanoXmanagua porta in sé i valori della formazione dei giovani artigiani e della solidarietà.

Il prodotto lavorato è caratterizzato da un design unico, è moderno nelle proporzioni e nel comfort, è arricchito da sofisticate lavorazioni tradizionali e sartoriali.

Divano in pelle BertO
L’intramontabile lavorazione capitonné è riproposta in chiave moderna grazie alla preziosa manualità degli artigiani del laboratorio BertO, con materiali e tecniche costruttive innovative messe in atto sia all’interno sia all’esterno del divano.

Il divano moderno in pelle DIVANOXMANAGUA possiede una struttura di legno massello e acciaio con molleggio composto di molle in acciaio biconiche e cinghie elastiche incrociate.

L’imbottitura è in poliuretano espanso a quote differenziate, i piedini sono in marmo di Carrara e il rivestimento proposto dall’azienda è in pelle nabuk; l’azienda ha incluso anche un cuscino nel design, anch’esso rivestito in pelle nabuk e di dimensioni corrispondenti a 90 x 90 cm, imbottito in piuma d’oca per garantire un comfort accogliente.

Poltrone e divani condivisi BertO
BertO offre, a tutti i propri clienti, la possibilità di co-creare insieme ai maestri tappezzieri la realizzazione del proprio divano, occorre solamente prendere contatto con l’azienda e fissare una sessione di crowdcrafting personalizzata.
DIVANOXMANAGUA: divano moderno in pelle

Il progetto DIVANOXMANAGUA è stato realizzato per tre motivi, per far provare il lavoro artigianale anche a chi non è un artigiano, coinvolgere i tappezzieri della scuola professionale di Meda in un progetto concreto sul campo e non solo nelle aule, contribuire ad aiutare i giovani meno fortunati nella scuola per falegnami di Managua: è un progetto che ha coinvolto e coinvolge tutti.

Grande entusiasmo a favore del futuro e dei giovani è emerso durante le sessioni lavorative, dedicate anche a Fioravante BertO, a favore di un investimento di una piccola realtà produttiva artigiana.

L’iniziativa, che si è sviluppata in varie sessioni, è stata un tentativo per diffondere il genere di lavoro, dal laboratorio a un mondo di persone che non sono del mestiere.

Divani in tessuto e in pelle BertO
Un gruppo di ragazzi si è adoperato con costanza e piena volontà, con entusiasmo, a realizzare soprattutto la basletta del DIVANOXMANAGUA. Il progetto solidale ha avuto un fine fondamentale ovvero quello di inserire il mondo della scuola in quello reale del lavoro.

La soddisfazione maggiore da parte dei docenti è stata quella di vedere gli studenti all’opera, come hanno trasportato il loro sapere scolastico in un’esperienza dove molti occhi e molte telecamere li hanno messi alla prova.

Gli studenti inizialmente temevano il confronto con gli esperti, avevano paura di non essere in grado di mettere in pratica i loro consigli; conseguentemente, dopo alcuni incontri, hanno iniziato a imparare in concreto tecniche nuove e ad appassionarsi in ciò che stavano realizzando, a sperimentare.

Hanno imparato come lavora un designer, come un artigliano mette in pratica le parole di un designer, a vedere come i tappezzieri insegnano il lavoro artigiano.

Il DivanoXmanagua si può realizzare su misura, si può acquistarlo online o presso gli showroom BertO, e qui i consulenti d’arredo sono a disposizione per personalizzare ogni singolo dettaglio, dal comfort alle dimensioni.

Questo divano pelle è un tipo senza presedenti nella storia del design, è nato direttamente dalle mani di designer, artigiani, studenti e amici nell’arco di un percorso di co-creazione totalmente inedito, porta in sé i valori della formazione dei giovani artigiani e della solidarietà.

Divani pelle BertO
Il design è unico, moderno nelle proporzioni e molto confortevole, è arricchito da ricercate lavorazioni tradizionali e sartoriali. La consegna è garantita entro 35 giorni nei principali capoluoghi di provincia e il trasporto viene effettuato fronte strada oppure al piano, in casa, ad un prezzo da concordare previa verifica esatta della località di consegna.

Per l’acquisto online, occorre solamente prendere contatto con il Servizio Clienti compilando il form e raccontando le personali esigenze, poi personalizzando al centimetro il divano, scegliendo fra un campionario di oltre 3.500 tessuti o pelli e ricevendo a casa i rivestimenti più adatti al proprio gusto.

Si acquista mediante un bonifico bancario, con carta di credito oppure con PayPal e infine si riceve comodamente a casa il divano scelto.

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Linee essenziali e modelli green: le novità nella rubinetteria

Consigli per la scelta di rubinetterie dallo stile contemporaneo, chic o tradizionale e nuove proposte di miscelatori classificabili come veri oggetti di design.

Rubinetteria esclusiva made in Italy

La produzione della rubinetteria dal design innovativo, caratterizzata dalla robustezza dei prodotti e dall’esclusività delle forme e dei colori, si può definire come un’eccellenza tutta italiana.
Infiniti sono i modelli tra cui scegliere e numerose sono le marche in commercio.
Tra le prime aziende produttive di forme essenziali dalle funzionalità avanzate, abbiamo Grohe.
La nuova collezione di rubinetteria da cucina Essence si distingue per il suo stile minimalista e le forme sottili ispirate dall’architettura moderna.
Il tratto distintivo di questi oggetti di design è il colore che, riesce a regalare carattere all’arredo della cucina.

 

Esiste un’ampia scelta di rubinetterie da bagno e miscelatori da cucina, che si adattano a qualsiasi soluzione d’arredo.
Sono disponibili prodotti delle più importanti marche del settore, come Frattini Group Srl che seleziona con cura i prodotti per poi installarli in case, uffici, showroom, tutti realizzati in Italia, sicuri, affidabili, costruiti con materiali di prima scelta e garantiti dai principali certificati internazionali.

Rubinetteria Dueacca indoor bagno
Molti sono i brand tra i quali si può trovare l’articolo che meglio risponde alle varie esigenze di arredo di bagni o cucine, Nobili Arredamenti sas, Scarabeo Ceramiche srl, Novellini spa e tanti altri.
Tutte aziende che garantiscono al cliente rubinetterie che coniugano innovazione e tradizione, al fine di offrire prodotti dal design ricercato, funzionali e duraturi.

Nobili rubinetteria
I prodotti sono realizzati con materiali di qualità attraverso metodi di lavorazione che rispondono alle più importanti normative italiane e internazionali, particolare attenzione è posta sulla cromatura cioè il rivestimento superficiale realizzato con tecniche moderne, che garantiscono durata nel tempo, resistenza e igiene.

Miscelatore Dueacca indoor doccia

Miscelatori a risparmio idrico per il bagno

Lo spreco d’acqua è diventato un problema sempre più urgente da risolvere e lo si può fare riducendo i consumi idrici. È stata perciò apportata una importante novità ai contemporanei rubinetti : l’introduzione di dispositivi interni che permettono di risparmiare acqua limitandone la quantità d’uscita.

L’uso responsabile dell’acqua dipende dalla quantità di erogazione della stessa, quando si acquista un miscelatore bisogna assicurarsi che il valore d’acqua erogata sia pari a 6 litri al minuto.

Batteria Bianchi sanitari
Tra gli ultimissimi modelli a risparmio idrico ci sono dei rubinetti che riescono a ridurre a 4 litri al minuto l’erogazione dell’acqua, riservando una sensazione di estremo comfort dovuta al getto.

L’efficacia di tali soluzioni è garantita dall’introduzione di un piccolo dispositivo aeratore posto all’estremità della bocca d’erogazione che miscela l’acqua in uscita con l’aria, oppure dal limitatore di portata che permette un’apertura a step del rubinetto, la leva quindi si ferma a un primo livello di apertura e solo esercitando ulteriore pressione si ottiene il getto massimo; un’ulteriore soluzione è l’introduzione della cartuccia progressiva, inserita nel corpo del rubinetto e azionata dalla manopola, regolando il flusso idrico ma anche la temperatura.

Rubinetteria Fir Italia
Il miscelatore termostatico Fima Carlo Frattini Spa ad esempio, non si limita a miscelare l’acqua calda e fredda ma ottimizza le lavorazioni per un risparmio di materia prima e di energia.
Anche i rubinetti per lavabo o per lavello Fir Italia spa sono a risparmio idrico, con una portata ridotta di 6 l/m, che si traduce in un risparmio di circa il 50% dei consumi in termini di acqua erogata.
Inoltre, con Fir Italia, è possibile tenere d’occhio anche i consumi in doccia.

Miscelatori Fima Carlo Frattini
I soffioni doccia funzionano con appena 6 oppure 9 litri al minuto a seconda della dimensione, mentre i soffioni doccia multifunzione con getto pioggia, cascata e nebulizzato funzionano a partire da 10 litri al minuto a seconda del modello.
Soluzioni doccia green che consentono un’ottimizzazione della regolazione del flusso dell’acqua, mantenendo una piacevole sensazione del getto con i modelli: Nebulizer, Rain e Synergy.

Rubinetteria Dueacca lavabo
L’azienda Palazzani Rubinetterie spa ha presentato le ultime novità nel campo della rubinetteria sanitaria al Cersaie di Bologna, anche i miscelatori Palazzani sono dotati di una bocca bassa estraibile avente una cartuccia ceramica che tiene sotto controllo il getto dell’acqua, mantenendo la creatività e l’essenza del design.

Miscelatori Palazzani

Colore e design della rubinetteria

La nuova serie di miscelatori di GATTONI Rubinetteria spa denominata Color è stata creata dall’architetto Marco Pisati e studiata per minimizzare i consumi idrici e nello stesso tempo, grazie all’ampia gamma di colori, lasciare libertà di personalizzazione dell’ambiente bagno.
Nella gamma sono presenti colori classici quali il bianco e il nero, con finitura mat e la particolare tinta tabacco, oltre alle tonalità brillanti, quali il giallo, l’arancione, il rosso, il blu ed il verde.
Questi miscelatori ottimizzano i consumi e valorizzano l’oggetto di design con particolari cromatismi.

Color Gattoni rubinetteria
Da oltre 10 anni Verum Italy propone il meglio del made in Italy nel settore dei componenti per mobili, degli accessori e dei complementi per l’interior.
Passione, intuito e ricerca hanno costantemente guidato l’azienda nel suggerire al mercato italiano e internazionale delle proposte dove il design, la qualità totale e l’alto contenuto tecnologico coniugati alla funzionalità, all’estetica e all’accessibilità sono protagonisti sempre.
Verum Italy è sempre alla ricerca di nuovi materiali, finiture e lavorazioni particolari.

Nebulizer Fir italia
Dinamica e in evoluzione, forte dell’esperienza maturata, Verum Italy amplia oggi i propri confini e continua il percorso intrapreso sulla via del design, compiendo un ulteriore importante passo in direzione della sperimentazione e di nuove proposte per il mercato, diventando produttore: flessibile e sartoriale, l’azienda pone sempre il design al centro dell’indagine e presenta la prima collezione a marchio Dueacca, frutto dell’incontro sinergico tra l’intuito imprenditoriale di Umberto Vergani e la creatività del duo Adriano Design.

Rubinetteria vasca Dueacca
Dueacca è un sistema rubinetto rivoluzionario, compatto, water saving (consente di salvare dalle riserve idriche del pianeta) e dalla doppia anima, indoor & outdoor, che racconta un nuovo modo di percepire e di fruire il rubinetto.
Questo rivoluzionario sistema rubinetto è tornato quest’anno a Cersaie con nuove ispirazioni.
Miscelatori indoor ed outdoor

Rubinetteria per la sala da bagno e miscelatori per l’outdoor, prodotti radicalmente diversi, accomunati però dalla stessa filosofia: una visione di benessere personalizzato, in grado di soddisfare al meglio le esigenze di un consumatore attento e consapevole che sceglie il gusto e la comodità come valori primari.

Rubinetteria Dueacca outdoor
Ancora Dueacca: il miscelatore non è altro che un cubo di soli 45 mm, in acciaio inox, che definisce l’innovazione e la modularità di questo sistema, declinato in più soluzioni per rispondere in modo flessibile alle diverse esigenze di erogazione dell’acqua.

Rubinetteria Dueacca per esterni
Pensato dal duo torinese Adriano Design per Verum Italy, questo mix di design e ingegneria ricerca, nella semplicità e nell’essenzialità, la funzionalità del prodotto e la sua bellezza riscrivendo il concetto di sistema idraulico per offrire un nuovo livello di interazione con l’acqua.

Due miscelatori a joystick da outdoor e uno da indoor, la cui modularità viene raggiunta applicando una varietà di accessori al corpo centrale: modificando e combinando la tipologia di connettori input e output si ottiene la configurazione desiderata, angolare o lineare, da lavabo o da doccia, oppure la funzione di semplice miscelatore.

Rubinetteria bagno fratelli Frattini
La novità quest’anno consiste nell’ampliamento della gamma nella sua versione indoor.

Nove le applicazioni disponibili che permettono di ottenere diverse composizioni, adatte ad ogni tipo di esigenza progettuale: miscelatore ad incasso, ad incasso con mensola slim, miscelatore a parete con appoggio, miscelatore da appoggio, miscelatore bidet a parete con appoggio, miscelatore bordo vasca ad incasso, miscelatore bordo vasca ad incasso con doccino, kit doccia e kit doccia con doccino.
Tutte le versioni sono disponibili nella finitura in acciaio inox satinato.

Doccetta esterna Dueacca
Per la versione outdoor le applicazioni raffigurabili sono sei, tutte dotate di kit accessori per il montaggio.
Tante le configurazioni possibili: si parte dalla più semplice rappresentata dallo Starter kit, per arrivare a soluzioni più sartoriali kit molletta, kit da parete, kit doccia da parete, kit doccia albero e il kit fontanella.
A Cersaie 2017, Dueacca sceglie di mostrare soluzioni efficaci e sempre attuali, capaci di anticipare tendenze ed evoluzioni del mercato, offrendo un valore aggiunto ai nostri gesti quotidiani.

Anche Bianchi Rubinetterie presenta molte novità grafiche ed applicate nel design, ad esempio con il miscelatore monocomando Jump, nuova linea contemporanea disegnata dall’architetto Danilo Fedeli, prodotto dai dettagli unici e ricercati; oppure con il design esclusivo della batteria da bordo vasca tre fori con doccia.
Arredare il bagno: alta qualità ad ottimi prezzi

È possibile confrontare i prezzi della rubinetteria bagno non rinunciando a un’ottima qualità; l’utilizzo del miscelatore si differenzia tra lavabo d’appoggio, quello da bidet, il lavabo doccia e quello per la vasca.
Le tipologie invece sono quelle: monocomando, bicomando, termostatico, con bocche di erogazione e tanto altro.

Bianchi Rubinetterie Jump miscelatore
I prezzi delle aziende produttrici sono variabili a seconda della scelta personale che si va a fare, in qualunque caso però se seguite questi consigli non rinuncerete alla qualità del prodotto.

Si parte da una base prezzo di 12.50 € e si arriva d un massimo di 65.00 € ma anche da 65.00 a 130.00 €; da 130.00 a 300.00 € e si può arrivare a un costo che supera i 300.00 € se si desidera un design esclusivo ed una tipologia particolare di miscelatore.

Novellini Divina design
Per il fai da te c’è Leroy Merlin che, mette a disposizione una vasta collezione di rubinetteria dallo stile contemporaneo, classico chic o tradizionale per chi non ama cambiare.

La rubinetteria bidet parte da un costo minimo di 12,50 euro; quella per il lavabo da 25,00 euro; i miscelatori incasso doccia invece, partono da un prezzo di 19 euro per arrivare a un massimo di 25 nel caso in cui si desideri un miscelatore cromato, per quello esterno bisogna considerare un prezzo leggermente maggiorato.

 
I vantaggi non finiscono perché viene offerta anche la posa e l’installazione del miscelatore a domicilio, ad un prezzo fisso che parte da una base di 69 euro.
È possibile oltretutto fare acquisti online su Amazon a prezzi vantaggiosi.

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Tendenze casa: nuovi modelli di lavabo per bagno

Il lavabo rappresenta l’elemento vetrina dell’ambiente bagno: vediamo le novità presentate di recente dalle aziende, caratterizzate da ricercatezza e funzionalità.
Nuovi modelli di lavabi

Il Cersaie rappresenta l’evento annuale per fare il punto della situazione sull’evoluzione dei materiali ceramici, e non solo, per la nostra casa; è la vetrina dalla quale prendere spunto per progettare al meglio gli spazi ed essere sempre aggiornati sulle novità in questo settore.

E il lavabo è uno di quegli elementi costantemente oggetto di innovazione, ammodernamento e studio, alla ricerca della soluzione perfetta ma soprattutto funzionale per il nostro bagno.

Lavabo bagno Rivo variante Scavolini
Prima di addentrarci nelle proposte visionate al Cersaie 2017 è opportuno fare delle macro distinzioni in base a forma e materie prime impiegate: il lavabo può essere scelto a incasso o in appoggio, e per quanto concerne i materiali in ceramica, in resine o altri materiali resistenti all’acqua.

novità e le conferme del mercato presentati dalle migliori aziende del settore, in modo da avere una panoramica di riferimento nel caso volessimo arredare o rinnovare il nostro bagno.

 

Il lavabo in appoggio, evoluzione del più classico, è costituito da una struttura di sostegno a mensola o da un mobile bagno contenitore.
La forma e i materiali del lavabo, così come della struttura sottostante possono essere i più svariati e pensati in relazione allo spazio che si deve arredare.

Un esempio di lavabo da appoggio che presentiamo, appartiene alla collezione di lavabi Sharp di Simas e in occasione del Cersaie 2017 è stato presentato in tre nuove varianti di colore: nero, cemento e tela, tutti rigorosamente matt.
Non solo i colori, quindi, ma anche l’opacità contribuisce a rinnovare l’idea della classica ceramica bianca.

Lavabo bgano Sharp10 di Simas
Sharp10 presenta la forma di un secchio che riporta alle forme popolari di un tempo, ma in realtà è molto sofisticato e ben curato nei particolari.
La serie è stata premiata per la sua elevata tecnologia produttiva nella lavorazione inconsueta del vitreous-china, che rende il bordo stondatissimo di soli 3 mm, tanto da valergli la menzione d’onore ADI Ceramics Design Award 2016, unico riconoscimento del genere attribuito a un’azienda di ceramica sanitaria, oltre al premio internazionale Iconic Award 2017 nella categoria prodotti, per la riconosciuta High-quality.

A livello dimensionale il lavabo presenta un’altezza di 44 cm, una base di 42 cm e una larghezza superiore di 36,5 cm, nonché una profondità del catino di 20 cm.
Lavabo bagno sospeso ed integrato

La presenza di un mobile contenitore in bagno è fondamentale per ospitare prodotti di bellezza e per la cura del corpo, nonché asciugamani, teli e altra biancheria di casa da riporre e conservare. Molto utili risultano essere i ripiani a giorno o le mensole per tenere in bella mostra oggetti e suppellettili e, perché no, piante che crescono bene in ambienti umidi.

L’adozione, quindi, di un mobile con lavabo integrato risponde bene a queste esigenze: un esempio di prodotto pratico, funzionale e curato nei dettagli è Rivo di Scavolini, mobile disegnato da Studio Castiglia Associati e basato sul concetto di modularità.

Lavabo bagno Rivo di Scavolini
Si tratta di moduli sospesi caratterizzati da gole inclinate a 45°, con vani a giorno e pensili; a seconda del gusto e dello spazio a disposizione sono presenti diversi modelli: la prima è una composizione con basi sospese e pensile laccati lucido color tortora, mentre i contenitori a giorno sono laccati opaco.
Il piano presenta un lavabo integrato dello spessore di 14 mm realizzato in Cristalplant, un materiale innovativo piacevole al tatto, facile da pulire.

Per chi volesse una composizione di maggior carattere è possibile optare per un piano in vetro lucido nero Ardesia con doppio lavabo Unique; fianchi, ante, vani e piano della base bassa in decorativo Rovere Bosco.
Della stessa serie sono comunque disponibili lavabi in appoggio e di svariate dimensioni, in grado di soddisfare le più disparate esigenze.
Lavabi bagno di design

Il lavabo, unitamente agli accessori, ai sanitari, alla doccia o alla vasca, costituisce l’ arredo bagno ;se si vuole realizzare un ambiente elegante e accogliente, sarà necessario fare attenzione ai dettagli.

A tal proposito Villeroy & Boch, storica e famosa azienda dedita alla lavorazione della ceramica, durante il Cersaie ha presentato Finion, a cura del designer Patrick Frey.

Tutti gli elementi della collezione contribuiscono alla realizzazione di un ambiente bagno di lusso, caratterizzato dalla perfetta interazione tra design purista e tecnologia intelligente, tanto da meritare i premi iF Design Award 2017 e il Red Dot Design Award 2017, due dei più importanti premi di design del mondo.

Lavabo bagno Finion di Villeroy&Boch
Il mobile e il lavabo della collezione Linee sono caratterizzati da sagome filigranate che creano contorni perfetti. Dal design frontale fino all’illuminazione è possibile personalizzare numerosi dettagli in base ai vostri gusti: si può scegliere ad esempio tra pregiate superfici in 10 raffinati colori laccati o con finitura in vero legno, gli scaffali a sospensione con sfaccettature di precisione possono essere collocati in modo personalizzato.

Non tralasciando l’utilizzo di materiali performanti come la ceramica TitanCeram, frutto della fusione di materie prime naturali selezionate, come il feldspato, il quarzo, l’argilla e il biossido di titanio. Tutto ciò concorre a creare superfici di esposizione straordinarie perfettamente valorizzate da un contrasto cromatico e un’illuminazione indiretta.
Se tutto ciò non bastasse, il bagno diventa anche smart: il sistema di illuminazione concepito per creare un’atmosfera gradevole e una stazione di ricarica senza fili per lo smartphone regalano il massimo del comfort.
Lavabo per bagni piccoli
Disporre di un bagno di piccole dimensioni non vuol dire necessariamente rinunciare alla funzionalità o a un ottima resa estetica; oramai è consuetudine abitare in spazi contenuti e, pertanto, qualunque azienda di arredo contempla collezioni volte a soddisfare tali esigenze.

Tra i tanti lavabi di dimensioni contenute ma comunque caratterizzati da estrema ricercatezza, potremmo citare la collezione T Edge di CERAMICA GLOBO

Si tratta di un lavabo con bordi sottili di soli 6 mm, disponibili sia in bianco lucido che nei colori ceramici Bagno di Colore.

Un nuovo impasto messo a punto nel laboratorio chimico interno dell’azienda e di nuove materie prime mai utilizzate prima, ha consentito di realizzare spessori ultra sottili mantenendo tutti gli standard previsti dalle normative e garantendo superfici planari.
Tre sono le dimensioni disponibili di cui la più piccola presenta un lavabo tondo in appoggio di 36 cm di diametro e un’altezza pari a 17 cm.

Lavabo T Edge di Ceramica Globo
In alternativa al lavabo da appoggio si può puntare sul tipo sospeso: BB13 di Simas si presta bene a essere installato in spazi di dimensione contenuta. Si tratta di un innovativo lavabo sospeso di grande impatto estetico e funzionale, dalla forma trapezoidale, importante nell’altezza ma di ampiezza contenuta.
Come per tutte le altre collezioni Simas la piletta è realizzata completamente in ceramica, per un’uniformità visiva e dal sapore raffinato.

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Qual è l’orientamento ottimale di una casa?

Orientare la casa è di fondamentale importanza per vivere al meglio lo spazio abitabile risparmiando quanto più possibile sulle fonti energetiche artificiali.

Orientare bene la casa: quali sono i benefici?

Orientare la casa in maniera studiata significa progettare il verso che la forma dell’edificio deve avere per sfruttare al massimo l’energia solare che giunge in quel preciso punto geografico in cui l’abitazione si trova.

L’orientamento di un immobile è uno dei fattori fondamentali, da cui non poter prescindere, nell’ambito di una buona progettazione, specie di carattere bioedilizio.

Gli antichi Greci e Romani hanno da sempre applicato i concetti di urbanistica solare quando bisognava scegliere dove insediarsi e dove costruire i nuovi nuclei abitativi, osservando appunto bene il sole e l’inclinazione dei suoi raggi, l’emissione del calore e valutandone i benefici.

Il progettista ha un ruolo essenziale che è quello di stabilire dei costituenti basilari; se si commettono gravi errori dall’inizio sarà difficile rimediare e garantire un comfort abitativo eccellente.

Orientamento casa secondo asse eliotermico, by wikitecnica.com
In linea di massima l’orientamento da scegliere varia secondo la latitudine a cui ci si trova e difatti, se ad esempio la casa da costruire è collocata nell’emisfero settentrionale, sarà bene organizzare l’edificio lungo l’asse eliotermico per uniformare i valori termici e luminosi, disporre le superfici vetrate maggiormente verso Sud e meno a Nord.

Le facciate esposte a Sud, in inverno, riescono a beneficiare di buona radiazione solare durante l’arco della giornata considerando anche che l’incidenza dei raggi è quasi perpendicolare in questa stagione e pertanto riescono a penetrare in profondità nell’ambiente e nelle stanze.

In estate, al contrario, il sole trovandosi nel punto più alto fa sì che i raggi cadano con un angolo di incidenza acuto e quindi, non riuscendo a entrare in modo diretto in casa , la surriscaldano in modo non eccessivo.

Progettazione bioclimatica della casa
Nella progettazione bioclimatica si compie uno studio approfondito dei fattori naturali, anche della stessa ventilazione che è molto importante per un buon raffrescamento naturale delle pareti, poi segue quello delle schermature solari congrue per limitare l’aumento di temperatura in estate.

Oltre a orientare nel modo giusto la casa, importante è disporre bene le camere e quindi distribuire al meglio lo spazio interno, al fine di garantire sempre buone condizioni di benessere climatico naturale.
Disposizione interna degli ambienti

Disporre bene gli ambienti interni alla casa è completare lo studio fatto per il congruo orientamento dell’abitazione, è in linea di massima posizionare quegli spazi che necessitano di maggiore luce naturale verso Sud o Sud-Ovest, quindi soggiorno e cucina, mentre gli altri relativi alla zona notte verso Nord o Nord-Est; ciò consente di risparmiare sia sulle spese di riscaldamento durante l’inverno sia sulle spese d’illuminazione.

Più energia solare e meno energia artificiale
Gli ambienti di casa vissuti maggiormente come ad esempio gli open space, le cucine, i saloni e altri spazi relativi alla zona giorno dovrebbero godere quanto più possibile della luce e calore naturale a differenza dei locali di servizio, ripostigli, bagni, camere da letto che possono usufruire delle fonti artificiali giacché si vivono meno ore nell’arco di una giornata.

In realtà sarebbe ancora più opportuno collocare il soggiorno e il salone verso sud-ovest mentre la cucina, che beneficia già del calore dei fornelli in fase operativa, verso sud-est.

Le camere da letto è bene che siano posizionate verso est così da essere irradiate dai raggi solari durante il giorno, specie nelle ore del risveglio, assaporando la vista dell’albore; a nord i vani tecnici, le scale, i ripostigli, i bagni e le zone di distribuzione.

Camere da letto a nord-est
Naturalmente, queste sono indicazioni di massima, bisogna fare i conti con una serie di altri fattori progettuali e soprattutto con le diverse esigenze della committenza.

Riassumendo, le finestre esposte verso sud vengono molto soleggiate sia nella stagione estiva sia invernale e pertanto bisogna pensare anche a dei sistemi di schermatura solare o d’isolamento; quelle orientate a nord ricevono poco sole, d’inverno quasi per niente, d’estate poco visto che i raggi risultano essere perpendicolari alla finestra.

Esporre bene la casa
Secondo i principi della bioclimatica, è bene orientare la casa verso la direzione est e ovest così da distribuire la zona giorno a sud e la notte a nord, schermare le finestre del soggiorno e cucina così da ostacolare il forte calore estivo ma guadagnarne d’inverno per risparmiare in riscaldamento artificiale.
Orientamento casa, schermature e ventilazione

Una volta che si è stabilito il giusto orientamento della casa e aver bene distribuito gli spazi interni, l’attenzione va posta sulle schermature di genere verticale oppure anche orizzontale, secondo i casi, fisse o mobili.

È inevitabile pensare a schermature fisse e orizzontali sul versante sud dato che qui i raggi arrivano in modo più intenso a differenza dei lati est e ovest, luogo in cui le radiazioni sono meno incisive.

Orientare bene la casa e schermarla in modo opportuno
Importante è anche la natura stessa del vetro delle finestre e l’avere all’interno delle lamelle orientabili, a richiamo delle antiche veneziane, per filtrare o meno l’irraggiamento.

La ventilazione è un altro dato molto significativo, è bene studiarne la tipologia del luogo, l’orientamento e l’intensità, poi distribuire bene le finestre e far sì che queste non si trovino in modo corrispondente tale da generare correnti fastidiose specie durante la stagione più fredda.
Case da ristrutturare: prestare attenzione all’esposizione

Acquistare casa comporta la valutazione di una serie di fattori sui quali non si può essere superficiali specie se l’appartamento è già esistente e di nuova costruzione.

Come sfruttare al massimo la luce del sole
Se una casa è già esistente e di nuova costruzione è bene guardare sia l’orientamento dell’edificio sia l’esposizione che le camere hanno giacché non si andrà ad intervenire sulla struttura ma solo sull’arredo; se l’abitazione è esistente e la si acquista con l’obiettivo di ristrutturarla e di apportare modifiche strutturali, bisogna soffermarsi sempre sulla direzione dell’involucro esterno più il verificare la fattibilità di cambiamento alla parte impiantistica.

Investire sulla struttura per dargli una buona distribuzione delle camere comporta nel tempo un risparmio economico ed energetico, significa vivere bene gli spazi, svolgere ogni attività sfruttando al massimo il potenziale domestico.

Per sfruttare al massimo la luce del sole, l’energia e il calore bisogna pensare a una disposizione ragionata della casa, controllare e gestire bene le fonti energetiche naturali.
Il sole possiede un potere benefico sul nostro organismo, sulla psiche, migliora di certo l’umore: una casa ben esposta dona relax, serenità e benessere.

Un altro indice fondamentale da tenere a bada insieme con l’esposizione è il tono delle pareti, la scelta del colore di pittura da realizzare, per armonizzare lo spazio.

Ad esempio, le camere collocate verso sud, quindi quelle maggiormente irraggiate, dovrebbero essere pitturate con nuance fredde come il bianco, il verde chiaro, l’azzurro, il giallo chiaro per assorbire il calore del sole e i suoi raggi, generare spazi leggeri e piacevoli da soggiornare.

Gli ambienti esposti a nord, aree più fredde e che ricevono meno raggi solari, hanno bisogno di colori più caldi alle pareti come l’ocra, il beige, il tortora, l’arancio, il rosso se non si tratta di camera da letto.

L’orientamento di una casa e l’esposizione della stessa alla luce solare sono dunque fattori da non prendere sotto gamba in fase progettuale, così da sfruttare al massimo l’irraggiamento diurno e il conseguente risparmio energetico.

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Quali elementi non devono mancare nelle cucine classiche e tradizionali?

Rustiche, provenzali, colorate: queste sono soltanto alcune delle tipologie che caratterizzano le cucine classiche, modelli senza tempo, in legno e di qualità.
Lo stile della cucina secondo tradizione

L’arredamento, lo stile e la disposizione dei mobili in una casa dice molto dei suoi abitanti.
Infatti, probabilmente addirittura in maniera inconscia, tendiamo a circondarci di oggetti e arredi che ci rispecchino. La cucina in casa è forse la stanza più abitata, quella che si vivi per la maggior parte del tempo che trascorriamo dentro casa.

Per l’aspetto funzionale, legato alla praticità di un ambiente che deve fornirci tutti i comfort per cucinare, conservare la spesa e mangiare insieme, come per le altre attività la cucina dev’essere scelta e studiata con cura in base a esigenze individuali e abitudini.

 

C’è chi predilige una piccola cucina che sia poco più di un angolo cottura, un cucinino dove in genere si possa destreggiare per ragioni di spazio una sola persona per volta e chi invece sogna di avere a disposizione una cucina vivibile e abitabile, praticamente h24.

Tutto dipende dalla pianta della casa e dalla spazio che si ha a disposizione.
L’importante è però saperlo sfruttare al massimo.
Ma che stile di cucina scegliere? In genere le persone non hanno grandi dubbi in proposito: o piace un gusto classico e tradizionale o al contrario un mood moderno e contemporaneo.

Lo stile della cucina in genere dà l’impronta a tutta la casa. Difficilmente se si ha una cucina classica la casa sarà arredata con gusto moderno, ma piuttosto lo stile di base resterà il medesimo. In questa sede ci concentreremo sulle cucine classiche, dando alcuni suggerimenti su cosa scegliere.
Elementi stilistici delle cucine classiche

Le cucine di gusto classico appartengono alla tradizione. A farla da padrone è la presenza del legno, in genere di buona qualità, di un piano o top in marmo o in pietra piuttosto che in laminato o in quarzo, di dettagli come pomelli in ceramica e maniglie argentate o anticate, ante a vetro e vetrinette dalle quali possono intravedersi collezioni di bicchieri o piatti preziosi.

Le cucine classiche non rinunciano comunque alle comodità, come la presenza della lavastoviglie che facilita la vita e aiuta anche a risparmiare consumi d’acqua rispetto al lavaggio di piatti e stoviglie a mano, ma anche gli elettrodomestici avranno uno stile più tradizionale o addirittura retrò, per ricordare lo stile delle cucine di un tempo.

Gli elettrodomestici sono normalmente a incasso e non a libera installazione: questi ultimi danno subito un aspetto più moderno al contesto e qui prevalgono le finiture metalliche, poco in linea con i materiali della tradizione. Frigorifero, forno e forno a microonde sono invece a incasso, una soluzione che li nasconde e camuffa dietro ante lignee che creano continuità con lo stile di tutta la cucina.

Cucina stile new classic di Marchi Cucine
Inoltre, una cucina tradizionale difficilmente rinuncerà alla presenza di un tavolo da pranzo, possibilmente comodo e ampio, con tanto di panche o sedie in quantità, escludendo così la possibilità di disporre solo di uno snack o di un’isola da usare come zona dove consumare pasti veloci in famiglia seduti sugli sgabelli. Ci sono anche alcuni complementi e arredi che verranno scelti da chi ama lo stile classico, come per esempio una piattaia, una credenza che possa custodire stoviglie e corredo, una postazione per impastare e fare per esempio la pasta fatta in casa, con madie che possono essere estraibili e molto altro ancora.

Anche i tessuti, come i tappeti, le tovaglie e le tende saranno ovviamente coordinate con lo stile di riferimento. Spazio quindi a tessuti naturali e semplici, come cotone o lino con decorazioni in rilievo o la presenza di bordi in pizzo, un tocco raffinato e Shabby chic ormai immancabile.
Modelli di cucine tradizionali, cucine rustiche e cucine classiche
I nuovi modelli di cucine classiche

La cucina classica ha dunque un gusto sobrio e semplice, messo a disposizione della funzionalità.
Il modello Ginevra di Stosa Spa è un perfetto esempio di essenzialità ed eleganza, dove i materiali di realizzazione sono il legno massello e la pietra. Molto caldo e luminoso il color vaniglia decapè che contrasta con il top in pietra dall’aspetto rustico, molto attuale, che conferisce un valore materico alla stanza.

Cucina classica Ginevra di Stosa
Di gusto altrettanto classico è la cucina Malaga, sempre di Stosa, in legno di noce, dall’aspetto solido e rigoroso, un modello di cucina sempre verde per chi ama il richiamo alla tradizione e l’attenzione ai dettagli, Come detto anche in questa versione di cucina notiamo alcune caratteristiche stilistiche delle cucine classiche, come il vetro anticato delle ante, il top in marmo chiaro in forte contrasto con il colore predominante del legno e le sottili maniglie metalliche.

Anche il marchio Trento E Bizzotto propone cucine, sia classiche che moderne, caratterizzate da un’elevata qualità dei materiali e delle lavorazioni. Tra le proposte di cucine classiche in pregiato legno massello dal gusto senza tempo segnaliamo il modello Arlette, proposto in una versione bianca molto ariosa ed elegante, che regala ampi spazi e funzionalità.

Interessante anche la cucina classica Luciana, originale nelle sue finiture e preziosa nella cura di ogni singolo dettaglio. Il gusto retrò e rustico ricorda una cucina di montagna, intrisa di calore e profumata dalle pietanze che cuociono lentamente sui fornelli. Molto belli alcuni dettagli, come il lavandino a incasso, l’isola ideata per ampliare lo spazio di lavoro e la possibilità di accostare legni di più colori, come nella versione bicolor cucina classica bianca con ante rosso vivo.

Chi cerca finiture di lusso, costruite anche su misura e dal gusto new classic, che risulterà particolarmente apprezzato da chi ama la tradizione ma rivisitata senza perdere elementi tipici del passato, potrà puntare sulla cucina Vintage Nolita di MARCHI Cucine

Cucina New Classic di Marchi Cucine
Questa proposta fa parte di un top di gamma che concentra il fascino vissuto del passato, estetica e funzionalità al servizio di chi vive quotidianamente la cucina.
Bella la linea delle ante e i tocchi di stile come la copertura lavagna della cappa, perfetta per appuntare ricette o lista della spesa, la presenza della scala per raggiungere i ripiani più alti dove accatastare stoviglie che si usano meno nel quotidiano.

Interessanti tanti dettagli o meglio complementi che contribuiscono a dare carattere e unicità all’ambiente, come la ghiacciaia Polar Vintage, il banco Montepulciano o il trabattello Trequanda e altri ancora.

Anche Scavolini vanta una serie di modelli pensati per soddisfare le esigenze estetiche e pratiche degli appassionati di cucine in stile classico. Il modello Belvedere, per le sue nuance dai toni pastello, come il verde, l’azzurro e il giallo ocra (oltre a noce, panna e bianco) e gli inserti in pietra, richiama un gusto rustico di una cucina provenzale.
Anche qui non mancano camino, ceramiche, la madia, la presenza di vetrinette, nicchie, muretti e pietra che riveste più livelli che contribuiscono a creare una composizione viva e dinamica.

Cucine classiche: modello Belvedere di Scavolini
Molto classica e colorata è anche la cucina Long Island di Scavolini, in rovere, molto raffinata come Favilla, in stile inglese, che combina legno e dettagli in pietra, come il bel lavandino retrò scelto in una tonalità a contrasto, una versione classica che piacerà per la sua estetica curata ma anche molto pulita e mai retrò. Questo modello è una sorta di rivisitazione in chiave più contemporanea, pur mantenendo le sue caratteristiche tipiche e il calore di un contesto familiare e intimo.
Cucine classiche low cost
Non mancano nemmeno proposte di cucine dal gusto classico legato alla tradizione da parte delle grandi aziende che producono arredamento low cost.

Ikea per esempio, vanta un’ampia scelta di mobili per la cucina anche classici, come Ekestad, ante in legno di rovere personalizzabili con pomelli o maniglie e molti altri accessori.

Le cucine componibili Ikea permetto a chiunque di trovare ciò che cerca in base allo spazio a disposizione. Si possono aggiungere ante e complementi, dove è possibile, o si può scegliere una versione mini ma completa di tutto l’occorrente.

Cucina low cost stile classico: modello componibile torhamn di Ikea
Interessante anche il modello Bodbyn, che prevede ante lisce o a vetro, un top in legno a contrasto, la possibilità di aggiungere una piattaia in stile retrò da appendere alla parete, completata dal tavolo allungabile Ingatorp e dalle sedie Ingolf.

Cucina classica Carmen di Mondo Convenienza
Infine sono molto classiche nelle linee anche le cucine low cost Eva, Ginevra o anche Carmen, Sofia e Lucrezia di Mondo Convenienza cucine in composizione tipo o ancora componibili che lasciano ampio spazio alla composizione che si possa adattare al meglio alla metratura della stanza che si vuole arredare.

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Per Halloween una casa da brivido con decorazioni originali

Avete pensato di festeggiare Halloween in casa? Con le giuste decorazioni potrete ricreare una atmosfera da brivido, per una festa di Ognissanti con i fiocchi!
Addobbi di Halloween per una festa in casa

Avete mai pensato di festeggiare Halloween in casa vostra, decorandola di tutto punto per creare la giusta atmosfera di horror e divertimento che si sposa con questa tradizione?
La tradizione di Halloween in casa

Il 31 ottobre si avvicina e con esso la febbre da Halloween: questa tradizione che affonda le sue radici nella festa celtica di Samahin ma che è poi stata ripresa dagli americani con l’allegoria della zucca, trova sempre più seguaci anche in Italia, dove ogni momento è buono per organizzare una festa o un party in casa, rigorosamente a tema.
Decorazioni Halloween: si inizia dalla porta

Se volete decorare la vostra casa per Halloween, dovrete cominciare dall’ingresso: via libera dunque alla fantasia e all’immaginazione, ma anche mano al portafogli per cercare le soluzioni migliore. Naturalmente la scelta dovrà dipendere da che tipo di allestimento vorremo ricreare.

Decorazioni Halloween porta by FesteMix
Tra le decorazioni di Halloween sono sempre gettonatissime sono le ragnatele e i ragni, che appesi alla porta d’ingresso creano un’effetto davvero incredibile e spaventoso per coloro che vorranno entrare: chi vorrebbe, infatti, afferrare una maniglia coperta di ragni?

Oppure potrete addobbare la vostra porta con figure di fantasmi, o ancora con ossa incrociate, che da sempre significano pericolo. In questo senso il sito Festemix propone tantissimi prodotti e gadget utili allo scopo.
Addobbi Halloween da appendere

Gli accessori per Halloween da appendere in casa sono sempre gettonatissimi: pipistrelli, streghette, scheletri e chi più ne ha più ne metta, ideali per creare la giusta atmosfera nella vostra abitazione e organizzare una festa super!

Decorazioni Halloween pipistrelli by Party City
Il sito Party City propone a questo proposito un’ampia gamma di decorazioni spaventose.
Come il candelabro nero glitterato da collocare in centro alla stanza, magari circondandolo da altri addobbi, ad esempio, le catene composte da pipistrelli in foil neri e viola alternati, da appendere al soffitto. Per i più piccoli si potranno invece scegliere le sagome in foil con zucche e le spirali bianche a forma di fantasma insieme alle lanterne di carta con cappello da strega.
Le luci e altri addobbi per halloween

Le luci hanno un ruolo fondamentale nella realizzazione in casa di un’ambientazione in stile Halloween. A questo proposito, su Party City e su FesteMix sono disponibili tantissimi gadget, come la lanterna con zucca o teschio da posizionare davanti alla porta di casa per accogliere gli ospiti e creare un’atsmofera spettrale.

Decorazioni Halloween zucca luminosa by FesteMix
Ma se davvero volete spaventare tutti, c’è anche zucca luminosa con volto da clown, che diffonde una tetra luce verde. I capelli di tessuto rosso, il naso di tessuto e il sorriso sinistro creano le sembianze di un pagliaccio malvagio. Non dovranno poi mancare le candele: a forma di zucca o di teschio, per un effetto horror di sicuro impatto.
Idee per Halloween: via libera alla fantasia

Infine, per addobbare la casa in vista della festa dei morti, non possono mancare dei gadget spaventosi tipici di Halloween. Come la bara con catene che si muove, emette suoni che sembrano urla disperate e dalle fessure lascia intravvedere occhi rossi, proposta da FestaShop, da collocare nel vostro salotto per spaventare i vostri ospiti.

Decorazioni Halloween cimitero by FestaShop
O come l’inquietante Set Cimitero da 24 pezzi, che può essere disposto su un tavolino, completo di lapidi, rose nere, ossa, teschio, ragni, topi e ragnatele, ideali per ricreare un’atmosfera horror. O ancora, la lapide a forma di croce, in polistirolo, a completare la scena.
Decorazioni Halloween fai da te

Il blog The Frugal Homemaker propone diverse soluzioni di decorazioni Halloween fai da te, spiegando passo passo come realizzarle. Ad esempio, il progetto Fall, che prevede la realizzazione di zucche di legno da usare come portafiori. Per realizzarle si dovranno usare delle assi di legno, da assemblare e ritagliare in modo da ottenere due zucche.

Decorazioni Halloween fai da te per la casa by The Frugal Home Maker
Successivamente, con dell’altro legno si deve realizzare una scatola che rimanga aperta su due dei lati lunghi, in modo da fissare uno dei lati alla zucca e creare così una fioriera perfetta. Naturalmente il tutto andrà poi dipinto in base alle proprie preferenza, utilizzando vernice spray.

Decorazioni Halloween fai da te per la casa by Spooking Little Halloween
Il blog Spooky Little Halloween raccoglie invece una serie di diverse idee per arredare la casa per Halloween, come le tovaglie decorate con ragnatele e altri motivi horror.

La blogger spiega come arredare al meglio la propria abitazione in modo da renderla a prova di notte dei morti. Come mettere decorazioni per Halloween spaventose sulla porta di casa e in cortile, con qualche lanterna lungo la strada, utile anche a illuminare il cammino per i bambini che passeranno a fare dolcetto-scherzetto. Sul sito si trovano anche diverse imagini con idee halloween originali per decorare la propria casa, con un focus su ogni stanza: zucche, cartelli, cuscini a tema horror, addobbi Halloween fai da te e addirittura un contagiorni che mancano a Halloween.

Molto accattivanti le decorazioni luminose a forma di pipistrello, i festoni dalle strane forme, le luci attorno al letto, le candele e tanto altro. Anche la cucina può diventare una stanza a tema, con calamite da attaccare al frigorifero, adesivi, festoni, lanterne appese e perché no, magari anche qualche tazza con disegni a tema.
Festa di Halloween tra storia e tradizione

Oggi quella di Halloween è una festa molto allegorica, che richiama i fantasmi, le streghe, i vampiri e più in genere il mondo dei morti. Ma la storia è tutt’altra cosa.

Innanzitutto la festa americana che sempre più spesso si festeggia anche in Italia ha origini europee, e in particolar modo celtiche. Tra i celti questa festività era nota come Samhain e rappresentava la fine dell’estate e l’inizio di un nuovo anno.

Decorazioni Halloween fai da te per la casa by Spooking Little Halloween
Era una sorta di ringraziamento agli spiriti per i raccolti concessi durante la stagione calda. Secondo le leggende dell’epoca, si pensava che in quella notte le barriere tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventassero molto lievi, tanto da consentire agli spiriti di far visita a chi ancora era sulla terra.

Decorazioni Halloween fai da te per la casa by Spooking Little Halloween
Fu proprio questa l’origine del mito della zucca, che veniva usata come le lanterne (jack-o-lantern) per illuminare il cammino dei morti. Per loro si lasciavano anche i dolci sulle porte, in modo da assicurargli una degna accoglienza.
Da queste credenza arriva anche il gioco tipico della festa di Halloween denominato dolcetto-scherzetto, nato negli Usa ma che prende sempre più piede anche in Italia e già nel Medioevo aveva iniziato a circolare durante la festa di Ognissanti, quando si preparava una particolare torta di cui i bambini andavano a richiedere un pezzo porta a porta.

Secondo la tradizione celtica il cambio di stagione, come ogni momento di transizione, era circondato da un movimento di forze magiche. Anche per questo in tale occasione venivano messe in atto tante piccole tradizioni che sono poi diventate quelle tipiche di Halloween, sebbene oggi ormai private da ogni significato esoterico.

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Legge di Bilancio 2018: novità per il settore casa

Vediamo insieme le novità del pacchetto casa della Legge di Bilancio 2018 in merito alle detrazioni fiscali, lavori di ristrutturazione e risparmio energetico.

Le novità e le proroghe del bonus casa 2018

É stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge relativo alla Legge di Bilancio 2018.
Con la Legge di Bilancio il Parlamento approva il Bilancio di Previsione, cioè un documento contabile di tipo preventivo che illustra le spese pubbliche e le entrate previste per il triennio 2018-2020. La nuova manovra da 20,4 miliardi introduce le novità economiche e fiscali più importanti per il prossimo anno, volte a sostenere la crescita e a rafforzare i servizi di base a disposizione di tutti i cittadini.

Al titolo II nelle misure per la crescita sono previste novità in termini di detrazioni fiscali, ristrutturazioni ed ecobonus relative al pacchetto casa .
Vediamole brevemente insieme.
Bonus ristrutturazioni 2018

La legge di Bilancio allunga anche la vita del bonus del 50% per le ristrutturazioni fino al 31 dicembre del 2018, esattamente come avviene per lo sconto attualmente in vigore. Sono detraibili anche i costi di progettazione, le prestazioni professionali inerenti le perizie e i sopralluoghi.
La detrazione deve essere fruita in 10 quote annuali dello stesso importo ed è applicata a un costo massimo di 96.000 euro.
Ecobonus

Per gli interventi di riqualificazione energetica, viene prorogata fino al 31 dicembre del 2018 la detrazione del 65% per gli investimenti di efficientamento energetico di singole unità immobiliari, come l’isolamento termico o l’istallazione dei pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore e altri interventi sull’involucro edilizio.
Per alcune tipologie di investimento, quale sostituzione di infissi e installazione di schermature solari e di impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa, le aliquote scendono dal 65% al 50%.

Bonus per la riqualificazione energetica
Viene invece confermata la scadenza al 31 dicembre del 2021 per le detrazioni del 70% e 75% dedicate agli investimenti strutturali (definiti pesanti), come il cappotto termico.
Stabilizzazione dell’ecobonus per i condomini

Gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici delle parti comuni degli edifici condominiali vengono stabilizzati.
In particolare, la detrazione è pari a:
• 70% per gli interventi che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
• 75% per interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva.

Ecobonus per i condomini

Viene quindi eliminata la scadenza al 31 dicembre 2021.

Per la concessione dei bonus saranno previsti severi controlli attraverso verifiche a campione, sia documentali che nelle case oggetto di ristrutturazione, per controllare che l’intervento sia stato effettivamente svolto e che rispetti i requisiti fissati per avere diritto alle detrazioni fiscali.
Sismabonus

Le detrazioni fiscali per la messa in sicurezza antisismica verranno estese anche alle case popolari.
Gli istituti autonomi case popolari potranno quindi usufruire del sisma bonus per la messa in sicurezza antisismica, fino a una percentuale massima dell’85%.

Bonus per la sicurezza antisismica
Non è ancora chiaro se verranno incentivate le certificazioni statiche degli edifici non seguite da lavori di adeguamento o miglioramento antisismico. Al momento, il termine ultimo è fissato al 31 dicembre 2021.
Bonus verde

Le detrazioni attualmente esistenti del 50% e del 65% coprono gli interventi sugli edifici ma non il verde urbano.
Per il 2018, rispetto alle spese documentate relative al verde, sarà detraibile una cifra pari al 36% fino a un massimo di 5.000 euro per ogni unità immobiliare. Il nuovo sconto è destinato alla sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, come terrazzi, balconi e giardini condominiali, giardini pensili e coperture, messa a dimora di piante e arbusti.

Bonus verde per giardini e terrazzi
Con il termine sistemazione a verde si definisce la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo, il restauro e recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico e la realizzazione di giardini pensili.

La detrazione spetterà anche per le spese condominiali, sempre con un tetto massimo di 5.000 euro per unità.
Bonus mobili

Fino al 31 dicembre 2017 si ha diritto a usufruire di una detrazione del 50% sull’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, sempre nel caso in cui l’acquisto sia legato a degli interventi di ristrutturazione edilizia. Al momento, nel disegno di legge non è riportata alcuna informazione circa la proroga della detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti destinati all’arredo degli immobili ristrutturati.

Il bonus mobili , comunque, date le numerose proteste delle aziende del settore, in considerazione del fatto che l’incentivo garantisce 10.000 posti di lavoro, potrebbe essere inserito successivamente con un emendamento.
Cessione del credito di imposta

La novità è che la cessione sarà possibile non solo per i lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali, ma anche per gli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari. Colui che acquisirà il credito, cioè l’impresa o il fornitore, potrà a sua volta cederlo ad altri soggetti.
Il nuovo fondo di garanzia per l’ecoprestito

Al fine di incentivare l’accesso al bonus anche per le famiglie a basso reddito, tra le novità ritroviamo l’istituzione di un fondo nazionale per la concessione di garanzie sui prestiti finalizzati alle operazioni di riqualificazione energetica.

La dotazione prevista tra il 2018 e il 2020 sarà di 50 milioni all’anno, ripartiti tra ministero dell’Ambiente e ministero dello Sviluppo economico.
Le famiglie, quindi, accedendo più facilmente ai prestiti bancari, contribuiranno ad aumentare gli investimenti in materia energetica.

Sono stati inoltre aggiornati i requisiti tecnici minimi che gli interventi di efficientamento devono rispettare per rientrare nel perimetro dello sconto.

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La Bella di giorno: Convolvolo o Hemerocallis?

Con Bella di giorno si intendono due diverse specie di fiori: il Convolvolo e l’Hemerocallis. Vediamo insieme le caratteristiche e come coltivarle in giardino.
Fiori che vivono di giorno

Se siete amanti dei fiori, perché non sceglierne uno che abbia i vostri stessi ritmi di vita?

 

Stiamo parlando della Bella di giorno, la pianta che schiude i propri fiori al mattino e li manda a dormire la sera e nel vostro giardino farebbe senza dubbio un figurone.
Diversi volti per la Bella di giorno

Con questo nome, Bella di giorno, sono in realtà due le tipologie di fiori che vengono indicate. C’è quella nota anche come Convolvolus, arbusto appartenente alla famiglia delle Convolvulacee, molto diffusa nell’area del Mediterraneo. Essa comprende circa 200 specie diverse e può essere annuale oppure perenne.

Bella di giorno Hemerocallis by Bakker
La sua coltivazione è piuttosto semplice e può essere fatta anche nel giardino di casa senza particolare manutenzione, in quanto si tratta di una pianta che cresce anche spontaneamente.

C’è poi l’Hemerocallis, caratterizzata invece da fiori che durano una sola giornata, dalla mattina alla sera! È una specie erbacea originaria dell’Asia e può essere utilizzata sia a scopo alimentare, essendo commestibile, sia a scopo ornamentale, ideale per realizzare aiole o bordure.
Il convolvolo: caratteristiche

Caratteristica principale della Bella di giorno Convolvolo sono i suoi fiori, che si aprono solo a orari ben precisi del giorno e che si chiudono non appena calano le tenebre.
I suoi fuori sono di diversi colori: dal bianco, al rosa, all’azzurro, al viola.

Bella di giorno Convolvolo in vaso by Coltivia
Naturalmente, le tonalità variano a seconda delle specie, che come accennato sono numerose, circa duecento. In ambito domestico normalmente si coltiva la varietà Convolvulus Cneorum, perenne e dai boccioli bianco rosati, ma molto belli sono anche il Convolvulus Cantabricum, con tonalità caratteristiche dall’azzurro al viola e il Convolvulus Tricolor, contraddistinto dalla corolla in tre diversi e sgargianti colori.
Questa pianta ha foglie piccole a forma di cuore, con fusti alti e sottili che tendono a ricadere.
Bella di giorno pianta: come coltivarla

La Bella di giorno Convolvo può essere coltivata sia in un’aiuola del giardino, sia in un vaso da mettere sul terrazzo o sul balcone. In questo caso si dovrà però utilizzare un contenitore piuttosto grande, per lasciare il giusto spazio alle radici della pianta.

Se deciderete di metterla in giardino, sarà meglio posizionarla verso Sud in modo che venga esposta nel modo migliore ai raggi del sole. Scegliete un terreno drenato e composto da sostanze organiche, torba e pomice. Sarà necessario innaffiarlo con poca acqua ma regolarmente, in quanto questo fiore tollera poco l’umidità.
Nei mesi autunnali le innaffiature possono essere molto più rade, una volta ogni 10 giorni.

La concimazione dovrà essere fatta con un fertilizzante liquido diluito in acqua, con una frequenza mensile, mentre se la pianta è stata messa a dimora per la prima volta dovrà essere utilizzato un concime a lenta cessione. Poiché la pianta cresce spesso in maniera disordinata, sarà opportuno effettuare delle potature periodiche, nonché l’eliminazione di rami vecchi e improduttivi.

Bella di giorno Hemerocallis lilla by ShoppingCometa
La Bella di giorno Hemerocallis, invece, cresce sia in pieno sole sia a mezz’ombra ed è in grado di adattarsi a ogni tipo di terreno purché sia ben drenato, e magari ricco di sostanze organiche. Dal punto di vista dell’innaffiatura questa pianta non ha grandi esigenze, in quanto resiste bene anche alla siccità.
È comunque opportuno bagnarla con una certa regolarità, soprattutto nella stagione calda.
Bella di giorno fiore: il suo significato

Come per ogni fiore, anche la Bella di giorno ha un proprio significato.
Per quanto riguarda il Convolvolo, secondo la leggenda la Madonna utilizzò tale fiore per bere il vino che le venne offerto quando aiutò a liberare il carretto di un carrettiere, tanto che venne poi chiamato tazzetta della Madonna. Questo fiore così delicato è simbolo della debolezza sia del corpo che dello spirito. Nella cultura popolare si usa il Convolvolo per indicare una persona che si arrende.

Bella di giorno Hemerocallis by ShoppingCometa
L’Hemerocallis, invece, ha un nome di origine greca che è composto dalle parole hemèra (un solo giorno) e kalos (bello), in quando il fiore vive appunto un giorno solo.
In contrapposizione alla breve vita dei fiori, il loro significato è la perseveranza.
Bella di giorno e Bella di notte: quale differenza?

Spesso si tende a fare confusione tra la Bella di giorno e la Bella di notte.
In realtà sono due piante ben diverse. La Bella di notte, detta anche Mirabilis jalapa, è una pianta annuale originaria dell’America Centrale e Meridionale che si presenta sotto forma di cespuglio, molto ramificato e con foglie grandi e scure.
I suoi fiori sono profumatissimi e possono essere di diversi colori: rossi, gialli, bianchi, rosa, ma anche bicolori. Al contrario della Bella di giorno, si aprono solo quando il sole cala.
Il Convolvolus Arvensis
Vi sono tantissime specie di convolvo.
Una delle più comuni è il Convolvolo Arvensis, che a sua volta si divide in due diverse varietà: il Convolvolo Arvensis-Arvensis, con foglie piuttosto larghe; il Convolvolo Arvensis Linearifolius, che come dice il nome ha fogliame più lineare.

Questa tipologia di Bella di giorno è spesso vista come una sgradita pianta infestante, sia se presente come rampicante, sia come strisciante, anche perché pur non essendo mai più lunga di 2 metri, ha delle radici biancastre, tenaci, difficili da estirpare.
Il Convolvulus Cneorum

Il Convolvulus Cneorum è un arbusto di tipo compatto e cespuglioso con foglie che possono essere inversamente lanceolate o lineari, dal colore verde-argento, lunghe dai 3 ai 6 cm.

Questa bellissima varietà dalla fine della primavera all’estate produce fiori bianchi a forma di imbuto con centro giallo. La pianta è adatta sia per la coltivazione in terra sia per quella in vaso.

Bella di giorno Convolvolo Cneorum da springspreserve.org
Ha un’ottima resistenza alla siccità e preferiesce essere collocata al sole ma non ha problemi con il freddo, tanto che può sopportare gelate vicine a -10°C.
Dovrà essere collocata in un vaso piuttosto largo, in quanto tende a svilupparsi più in larghezza che in altezza. Il colore prevalente dei fiori è il bianco, che a volte tende al rosa pallido.
Convolvolo Sabatius

Regala un fiore dai colori intensi e accattivanti: stiamo parlando del Convolvulus Sabatius, noto anche come Mauritanicus, una Bella di giorno che si presenta con fitti e sottili rami e un’infinità di piccole foglie sempreverdi, coperte da una peluria leggera e soffice.

I fiori sono di uno splendido blu-violaceo e per crescere hanno bisogno di essere sorretti, motivo per cui spesso questa pianta è rampicante oppure viene posta in vasi sopraelevati, da cui i rami possono ricadere liberamente verso terra. Questa Bella di giorno fiorisce da maggio a novembre e viene molto utilizzata anche per coprire i tetti nelle aree in cui il clima è più mediterraneo.
Per la coltivazione della pianta di Convolvulus sabatius il terreno più adatto è quello gessoso, grasso, sabbioso e argilloso. Inoltre l’arbusto può essere collocato sia in pieno sole, sia in ombra.
Acquistare i semi di convolvolo

Bastano pochi soldi per comprare online i semi di convolvolo, in buste saldate. Solitamente vengono venduti mix di diverse varietà di questa pianta.
Ad esempio Etsy offre pachetti di semi in buste termosaldate. Ma anche su Amazon, con pochi euro si possono acquistare semi di questa pianta.
La Bella di giorno Hemerocallis

Chi predilige i colori sgargianti e vivaci, sceglierà invece la Bella di giorno della specie Hemerocallis, che presenta coloratissimi fiori rossi, gialli, arancio e rosa.

Bella di Giorno Convolvolo blu venduto in semi by Etsy
Su Bakker è possibile acquistare un mix di diversi colori, ideale per chi desidera un fiore più raffinato. Le diverse varietà sono state selezionate per ottenere una meravigliosa composizione di colori solari.
Anche ShoppingCometa offre una vastissima scelta di diverse tipologie di Bella di giorno Hemerocallis, in tantissime varietà di colori.

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Misurare pareti e oggetti di casa con un’App

Misurare oggetti e pareti con il cellulare? Con MesureKit, la prima app che integra quasi alla perfezione la realtà aumentata con gli strumenti di misurazione.

Mesurekit, l’applicazione per la misurazione di oggetti e pareti

La tecnologia, se bene impiegata, ci viene incontro per semplificarci la vita, in piccoli come in grandi gesti e attività del quotidiano.
Tra le varie applicazioni di Apple che sfruttano la realtà aumentata per facilitare la nostra, segnaliamo MesurKit.
Già da tempo, precisamente da quando Apple ha rilasciato ARKit sono apparse subito demo di ogni sorta, ivi comprese le app di misurazione.
Tuttavia, l’ultima versione di MesureKit è la prima app che integra quasi alla perfezione la realtà aumentata con gli strumenti di misurazione.

Basta puntare la fotocamera dell’iPhone o dell’iPad verso la parete o l’oggetto da misurare, seguirne la linea dall’inizio alla fine, ottenendo così la sua misurazione. Non solo: Mesurekit non si limita a misurazioni all’interno di un perimetro stabilito da quattro mura o alle sole misure lineari.
Può esser dunque tranquillamente impiegata anche per misurare ambienti esterni e percorsi non lineari, in quanto riesce a rilevare anche gli angoli. Uno strumento tuttofare per il calcolo delle più svariate misure.

Si può adoperare anche per conoscere la distanza tra due punti di riferimento per effettuare un calcolo auotmatico a distanza.

Nel video dimostrativo in alto, il tuor in monopattino dimostra come Mesurekit riesce effettivamente a realizzare misurazioni anche senza una linearità nel percorso. In casa potrebbe ritornare molto utile per conoscere l’ingombro di mobili e complementi d’arredo o per sapere in tempo reale la misura di un vano o uno spazio outdoor, senza prendere in mano il metro o le planimetrie dell’appartamento.
L’app include anche una pratica funzione che mostra le linee guida su una parete per posizionare in modo perfetto quadri e fotografie.
L’applicazione ha sette strumenti diversi di misurazione, tra i quali, un righello per misurare le linee rette, uno strumento per misurare le distanze spostando il dispositivo, un’opzione per calcolare l’ampiezza degli angoli.

Solo gli utenti in possesso di recenti dispositivi iOS possono utilizzare questa app. In particolare, l’applicazione è compatibile con iPhone 6s e 6s Plus, 7 e 7 Plus, iPhone SE, iPad Pro e iPad (2017), installando iOS 11.