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Realizzare una staccionata in giardino con il fai da te

Realizzare una staccionata in legno con il metodo fai da te, è la migliore opzione per recintare il giardino o delimitare la proprietà e ottenere più sicurezza.

Perché installare uno steccato in giardino?

Realizzare una recinzione è la migliore opzione per chiudere il giardino, l’orto o delimitare l’area intorno all’abitazione per ottenere più sicurezza.

Recinto realizzato con staccionata in legno
La protezione della casa dipende, in buona parte, anche dal recinto che la circonda, specialmente in dimore isolate o unifamiliari, collocato all’esterno per delimitare la proprietà, impedire l’accesso a persone, animali e anche per creare un ambiente più intimo

A volte, sono costruite solo per avere una funzione ornamentale, come complemento di un giardino allegro e ben curato, per integrarsi a seconda del materiale e della forma all’ambiente circostante.

 

Tali recinzioni, sono diversificate per materiale e altezza, in base al compito che devono svolgere: un recinto basso, magari per creare delle isole, delimitare delle aiuole, creare un ambiente distinto dal resto del luogo o delimitare uno spazio dedicato ai bambini all’interno dell’area.

Uno steccato alto quanto un parapetto per delimitare la tenuta o un area particolare, oppure, una palizzata in legno alta per difendere l’abitazione dall’intrusione di persone.
Come scegliere il tipo di recinzione più adatta?

In base alla finalità che deve avere la chiusura del perimetro dell’area, esistono vari tipi di recinzioni, con i loro vantaggi e svantaggi:

– recinto tradizionale, costruito in legno, in pvc o materiale composto.
La recinzione in legno è realizzata con elementi verticali e orizzontali, solida, abbastanza resistente al vento e richiede un po’ di attenzione nel momento dell’installazione.
Il legno, indubbiamente, per il materiale e il colore dà un valore aggiunto alla casa, ma necessita di una manutenzione costante nel tempo per preservare la sua bellezza.
Anche le recinzioni in pvc e materiale composto si adattano bene a vari tipi di abitazioni, con il vantaggio di non dover eseguire manutenzioni continue nel tempo;
– recinto a ringhiera, fatto esclusivamente di metallo, ha una grande durata e robustezza.
L’installazione deve essere eseguita da un artigiano che lavora il ferro, specialmente se il terreno ha vari dislivelli.
La sua manutenzione prevede una tinteggiatura ogni 7-10 anni.

– recinto in pannelli di legno, metallo o atro materiale, usato specialmente per separare gli spazi e impedire la visibilità delle aree interne, ad esempio, per delimitare un solarium o una piscina.
Necessita di una regolare manutenzione eseguita mediante verniciatura a intervalli regolari nel tempo.

La scelta dell’altezza e della forma degli elementi verticali è alquanto soggettiva, dove si può dare libero sfogo alla propria fantasia.

Lo stile della recinzione dipende da come si desidera decorarla: un recinto allegro avrà colori vivaci, mentre, una con look classico sarà pitturata con colori naturali.
Come realizzare uno steccato in legno con il metodo fai da te

Se siete tra i fortunati ad avere un giardino e avete in mente di recintarlo o delimitare uno spazio, e fate parte di quelle persone che hanno una certa dimestichezza con gli attrezzi da lavoro, dotati anche di pazienza, vi mostriamo ora come realizzare una steccato in legno con il metodo fai da te .

Realizzazione staccionata in legno
In commercio si possono trovare elementi di recinti in legno di varie dimensioni, di differenti altezze, spessore e tipi di legno, che si potranno adattare tranquillamente al vostro gusto e necessità.

Un lavoro semplice e rapido che è possibile realizzare mediante le indicazioni passo passo che seguiranno.

Gli elementi del nostro steccato in legno sono stati acquistati da Leroy Merlin, è sono composti da:
– steccato fisso in legno di pino, con elementi verticali con punta superiore a forma trapeziodale, dimensioni 180×70 cm, spessore 46 mm, con trattamento autoclave classe 3;

Particolare staccionata in legno
– palo quadro in legno di pino di dimensioni 7 cm, altezza 100 cm, bisellato sui 4 spigoli, con trattamento autoclave classe 3.

La ferramenta non è inclusa, pertanto, bisogna acquistare i supporti necessari per il fissaggio. Nel nostro caso, abbiamo provveduto a farli realizzare da un fabbro, in modo da rendere il nostro steccato in legno smontabile semplicemente sollevando il pannello, al fine di rendere agevoli le operazioni di potatura del prato e facilitare i lavori di manutenzione nel tempo.

Ferramenta per staccionata in legno
Una volta pronta la ferramenta necessaria, le fasi di lavoro principali per posare una staccionata in legno sono:

– tracciato. Consiste nel determinare il posto dove collocare le nostre recinzioni in legno e la posizione esatta di ogni palo. Da ricordare che è possibile acquistare anche dei cancelletti in legno già pronti dello stesso legno, dimensioni e disegno dello steccato fisso, in modo da creare dei punti di accesso.

– preparazione del terreno. Nel nostro caso, monteremo lo steccato in legno su un corrente in marmo fissando il supporto del palo quadro mediante tasselli.
Nel caso del terreno, è possibile acquistare dei pali da fissare nel terreno, disponibili sia a sezione tonda che quadra.
L’area di posa della recinzione deve essere pulita, il terreno compatto e ben livellato;

Verniciatura supporto palo staccionata in legno
– posa supporti pali. I supporti dei pali e tutta la ferramenta, vanno pitturati con vernice acrilica, al fine di ottenere il colore desiderato.
I supporti dei pali sono fissati mediante tasselli nei punti precedentemente prestabiliti.

Fissaggio supporto palo staccionata in legno
– preparazione supporti reggi steccato. Con l’aiuto di una dima, si tracciano i fori sul palo per il fissaggio dei supporti reggi steccato.
I supporti sono fissati al palo medianti idonee viti per legno.

Tracciamento fori supporto su palo staccionata in legno
– posa pannelli steccato. Una volta infissi i pali, si passa alla posa dei pannelli dello steccato, semplicemente infilando i correnti orizzontali nei supporti precedentemente fissati.
A questo punto, avremo ottenuto una recinzione con i pannelli smontabili in qualsiasi momento, molto utile per partizioni interne di giardini o aree particolari.

Fissaggio supporto staccionata su palo
– posa elementi decorativi. Una volta terminata la posa dello steccato in legno, è possibile abbellire la testa dei pali mediante la posa di copripalo, che possono essere in legno o acciaio, secondo il grado di finitura che si vuole dare alla recinzione.

Staccionata in legno di pino
– manutenzione steccato in legno. Per quanto riguarda la cadenza degli interventi di manutenzione dello steccato in legno, questa dipenderà da vari fattori: la temperatura, l’umidità e la quantità di precipitazioni della zona dove è installata la recinzione.
Ogni 2-3 anni o a seconda dello stato della recinzione, bisogna trattare il legno con un protettore del legno, facilmente reperibile nei centri di bricolage .
Questa cura del legno, proteggerà la recinzione dagli effetti del sole, umidità, funghi e da tutti gli altri agenti esterni.
L’eleganza delle recinzioni al passo coi tempi

Oltre ai classici steccati in legno e le staccionate in legno, troviamo sul mercato nuove proposte di recinzioni per delimitare gli spazi esterni con creatività ed eleganza.

Un esempio ci viene offerto dalle recinzioni Aurora-Linear prodotte dall’azienda Esedralab, formate con elementi dallo stile sobrio e razionale in equilibrio fra il classico e il moderno, dai costi non elevati.

Le linee sono quelle delle recinzioni tradizionali ma riviste nelle superfici texturizzate dalle tonalità neutre, accese o materiche.

Staccionata modello Lilliput di Esedralab
Il modello Lilliput ha proprio queste caratteristiche, linea classica ma stile grafico contemporaneo, oltre le dimensioni non eccessive.

Staccionata di Esedralab modello Rodeo
Il modello Rodeo, invece, si rifà allo stile country western ma con texture grintose e finiture moderne.

Tutte le collezioni Esedralab sono prodotte in Chorex, un materiale resistente agli urti, idrorepellente, non attaccabile da sostanze chimiche, di facile manutenzione e pulizia.

Altra azienda che produce recinzioni al passo coi tempi è Betafence Italia spa, che realizza recinti abbastanza gradevoli, personalizzabili e soprattutto sicure.

Recinzione in pannelli Zenturo di Betafence
I pannelli Zenturo sono estremamente versatili, in grado di garantire protezione e privacy, riuscendo a integrarsi perfettamente in ogni contesto.

Sono disponibili in diverse dimensioni e tipologie di maglie; questo modello di pannello può essere riempito con vari materiali, come sassi, legno, pietre, riquadri in plastica.

Pannelli recinzione linea Zenturo di Betafence
I I pannelli sono rivestiti in PE, in modo da risultare durevoli e resistenti nel tempo, sono dotati di inserti per garantire una facile installazione e poter creare dei disegni personalizzati: scritte, loghi, nomi, etc.
Come recuperare e consolidare una recinzione in calcestruzzo

Recinzione in cemento danneggiataLe recinzioni in calcestruzzo o in cemento sono utilizzate laddove le condizioni ambientali potrebbero danneggiare quelle in metallo.

Infatti, la salsedine e un’eccessiva umidità renderebbe vulnerabile il metallo, costringendo a interventi di manutenzione più frequenti nel tempo

Sono costituite, generalmente, da pannelli prefabbricati o da elementi prismatici verticali, disposti a distanza costante ancorati a un cordolo di base.

Soprattutto le recinzioni realizzate in elementi verticali presentano, dopo un certo periodo, delle sconnessioni e rotture dovute principalmente ad atti di vandalismo, cattiva manutenzione degli elementi, sollecitazioni non uniformi dovute al traffico pesante, etc.

Tali sconnessioni danneggiano sia l’immagine del recinto che la funzionalità della recinzione.Consolidamento recinzione in cemento

Al fine di evitare la sostituzione dell’intera recinzione, con la relativa demolizione del recinto esistente e la realizzazione di uno nuovo, si può optare per dei lavori di consolidamento che evitano le lavorazioni invasive e risultano abbastanza economici.

Infatti, utilizzando soltanto due elementi in acciaio, un profilo a C e dei montanti di ancoraggio verticali, facilmente reperibili, si riesce a consolidare l’intera recinzione in calcestruzzo.

Il profilo a C andrà a incastrare in sommità tutti gli elementi verticali, mentre, i montanti di ancoraggio verticali, posti a interassi regolari, uniscono il profilo a C e il cordolo sottostante, ottenendo una recinzione irrobustita e allineata.

Infine, con l’utilizzo di pochi materiali e di semplice manodopera, si riesce a recuperare e consolidare una recinzione in calcestruzzo.
Quanto costa realizzare uno steccato in legno

Il prezzo di uno steccato in legno per le recinzioni giardino, varia in base al tipo di legno, dimensioni, robustezza e disegno dei grigliati in legno.

In vendita troviamo moduli componibili, cancello in legno e ferramenta dedicata per la posa in opera. Il costo di steccati in legno di pino della lunghezza di180-200 cm, altezza 70-100 cm, a disegno semplice formato da elementi verticali e correnti orizzontali può variare dai 20,00 ai 60,00 euro.
Cancelli in legno dai 25,00 ai 70,00 €, palo quadro 3,00-6,00 €, supporto palo 6,00-10-00 €, supporto pannello 2,00-400 €, copripalo 2,00-6,00 €.

A tali prezzi va sommato il costo dell’eventuale manodopera e dei materiali di consumo necessari per la posa in opera.